EDIFICIO RESIDENZIALE IN LOCALITA' RONCAFORT -TRENTO

P - D - E
CLASSI E CATEGORIE: 1g
Il progetto è inserito su parte di un P.F., il numero 685/1 C.C. Gardolo, in località Roncafort a Trento, in un area classificata sismicamente come zona 3.
La struttura è costituita da travi e pilastri in c.a. da realizzarsi attorno a un nocciolo centrale vano scala/ascensore in setti di calcestruzzo armato.
Si è utilizzata una analisi statica lineare per determinare gli effetti delle azioni gravitazionali e sismiche sul sistema “dissipativo” rappresento dall’edificio.
Il metodo di calcolo e di verifica utilizzato è quello degli stati limite (di esercizio e ultimi) nel rispetto di quanto ai disposti di di paragrafo 2.6 e 4.1.2 di DM 14/01/2008.

PERCORSO CICLO PEDONALE DEL LAGO DI VARESE

CONCORSO DI IDEE
Il progetto di valorizzazione del percorso ciclopedonale propone la possibilità di conoscere e fruire di un paesaggio naturale, ancora in parte inesplorato lungo le sponde del lago. Si propone un intervento unitario di riqualificazione di nuove aree di interesse culturale e paesaggistico e della loro connessione alla pista ciclabile. Il progetto studia le richieste di ogni singolo comune, coniugando le esigenze alla normativa vigente, sia a livello urbanistico che architettonico. La pista ciclabile assume un forte potenziale attrattivo incentivando il flusso di utenti e il suo utilizzo a fini turistici. Il paesaggio lacustre è così la cornice di esperienze, molteplici e variegate, nella loro tipologia, nelle loro tempistiche e nel loro livello di interesse.

RECUPERO PADIGLIONE “CLINICHE MEDICHE” POLICLINO SAN MATTEO-PV

PROGETTAZIONE PRELIMINARE E DEFINITIVA
La proposta insedia, nei Padiglioni Ospedalieri del Policlinico, una nuova polarità per la città attraverso un asse ciclo-pedonale che attraversa l’Ospedale. Essa conferisce continuità urbana e inquadra il futuro Campus universitario, diretta connessione tra centro storico e polo scientifico Cravino. Risolve una oggi interrotta viabilità studentesca e a scala minore insedia un nuovo sistema di circolazione che riordina il traffico viabilistico. L’elemento di connessione urbana, commistione Città-Campus è strumento ordinatore nel Policlinico. Accesso principale ai Padiglioni, canalizza il flusso ciclopedonale e disloca quello carraio al loro esterno: il Campus è una “piastra urbana” dove coniugare la vita cittadina e universitaria.

RIQUALIFICAZIONE PIAZZA S.AMBROGIO - VIGEVANO (PV)

CONCORSO DI IDEE
Il progetto collega con un percorso continuo e riconoscibile, esclusivamente pedonale, elementi di grande valore per la città. Rocca Vecchia, Castello Sforzesco, Piazza Ducale e Stazione, elementi del contesto territoriale, ubicati su un unico percorso che li collega, formano i punti nodali di una strada attraversata dal Naviglio. Il progetto prevede la rigenerazione strategica dello spazio urbano attraverso la riapertura dello storico corso d'acqua per consentire alla città di viverlo come negli anni Trenta. Esso diventa elemento di connessione dell'intero sistema: dal Parco della scuola "Regina Margherita" attraversa l'asse principale del percorso pedonale e termina all'ingresso della Rocca Vecchia.

COMPLESSO RESIDENZIALE IN CASTEGGIO (PV)

P - D - E
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig
L'intervento coniuga la progettazione urbana con la ricerca di nuove soluzioni tecniche, restituendo 8 alloggi e 3 unità commerciali in un complesso dotato di una piazza interna.
Spazio pubblico deborda nel privato lasciando impercettibile la linea di demarcazione tra i due.
Il progetto è un’offerta urbana per Casteggio e la sua viva attività commerciale su strada.

EDIFICIO UNIFAMILIARE - SANTA CRISTINA E BISSONE (PV)

P - D - E
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig, IIIa, IIIb
Il progetto consiste nella realizzazione di un’edificio unifamiliare residenziale distribuito su unico livello fuori terra. Un "lenzuolo" si piega articolandosi da est a ovest lungo l'area, identificandosi come un elemento di chiusura all'introspezione visiva. Esso genera al suo interno la zona giorno definendola in due "momenti": soggiorno e pranzo. Il ricorso al mattone, seppur tecnicamente qui reinterpretato, sottolinea il desiderio di chiusura grazie al naturale "peso" che la materia conferisce alla composizione.I volumi si articolano secondo altezze differenti producendo una gerarchia tra spazi. Un "vagone" bianco (zona notte) corre separando lo spazio sinuoso della zona giorno e il blocco "minore" adibito a box auto.

TEATRO A FERRERA ERBOGNONE (PV)

CONCORSO DI IDEE
La proposta progettuale prevede la ridefinizione del rapporto tra “spazio servito” e “spazio servente” attraverso la realizzazione di un nuovo volume collocato a ovest del corpo di fabbrica del Teatro. Il progetto si realizza attraverso un percorso lineare rendendo immediatamente percepibile, il funzionamento dell’edificio nelle sue diverse attività. Il cemento disegna due pannelli monolitici tra loro sfalsati, che pare scorrano uno sopra l’altro, come due tendoni che si aprono e si chiudono all’inizio ed alla fine dello spettacolo teatrale. Dietro le tende, attraverso la copertura in vetro, la luce dice alla cittadinanza che lo spettacolo è pronto a partire. Da qui si entra in scena.

SCUOLA ELEMENTARE IN CHIGNOLO PO (PV)

P - D - E - CSP - CSE - DL
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig, IIIa, IIIb
Il progetto di ampliamento prevede la realizzazione di un edificio potenzialmente autonomo allo sviluppo di un’attività didattica, dotato di propria area ricreativa, servizi igienici, deposito materiale didattico, spazi di sosta e di supporto per il personale non docente.
L’edificio è progettato su tre livelli ad ospitare cinque aule didattiche ai piani superiori e due aule a piano terra, più uno spazio con destinazione di refezione a piano terra.
La chiarezza tipologica di pianta consente al personale di sorveglianza il controllo contemporaneo di tutte le aule didattiche al piano, trovandosi in posizione baricentrica rispetto ad esse.

CASA SATELLITE ANFFAS PAVIA ONLUS - PV

P - D - E - CSP - CSE - DL
CLASSI E CATEGORIE: Id
L’Anffas Pavia Onlus ha deliberato la sperimentazione di un modello di residenzialità per persone con disabilità psicofisica: la CASA SATELLITE PAVIA. L’intervento consistente nella ridefinizione degli spazi interni, del sistema di accessi e il parziale spostamento degli impianti tecnologici esistenti per adeguarli alla nuova distribuzione. Le opere sono finalizzate al mantenimento e al miglioramento dell’immagine verso lo spazio pubblico e pertanto alla valorizzazione dell’immagine dell’edificio all’interno del contesto in cui è inserito nello spirito degli interventi sulle “cascine inserite in area urbanizzata”.

ALLOGGI VIA N. CASTELLINI-MILANO

P
CLASSI E CATEGORIE: Ic,Ig
Il progetto prevede la suddivisione degli appartamenti posti al terzo piano, attualmente su due livelli, in due appartamenti. Gli alloggi a piano sottotetto sono accessibili dal ballatoio esterno tramite la scala posta sul cortile. Il sistema di ballatoi realizzati definisce, all’interno della corte, i livelli dell’edificio, completa la facciata e restituisce, nel complesso, un immagine gradevole e rigorosa. Il progetto prevede la realizzazione di 12 appartamenti a diverso taglio. Le facciate interne sul cortile vengono ristudiate con una nuova scansione di aperture di dimensioni uguali a quelle esistenti, alcune finestre sono mantenute esattamente nelle posizioni esistenti.

ASILO INFANTILE A CORNEDO ALL'ISARCO (BZ)

CONCORSO DI IDEE
L’intervento prevede la demolizione integrale del volume più recente, la costruzione di un nuovo fabbricato in ampliamento e la predisposizione della nuova funzione del Planetario. Il livello 1 (quota Palestra) si pone in continuità all’esistente, mentre il livello 2 (quota Piazza) si stacca dal volume andando a definire il nucleo degli accessi. Il progetto viene risolto amalgamando chiarezza funzionale e indipendenza degli accessi attraverso lo studio dei percorsi che qui creano una continuità tra la Piazza e i collegamenti interni: lo spazio interno, trattato come un volume indipendente (vetrato e arretrato), costituisce di fatto una Piazza coperta e uno spazio a disposizione di possibili espansioni o evoluzioni delle funzioni scolastiche.

P.LE SAN GIUSEPPE IN PAVIA

P - D - E
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig, IIIa, IIIb
Ridisegno della viabilità in conformità e recepimento del Piano Urbano della Mobilità e previsione di un manufatto “mobile” che recepisce le previsioni di fruizione turistica del Naviglio, concorrono a conferire valenza urbana ed extra-urbana all’intervento.
Connessa è la valorizzazione del sistema delle sponde del Naviglio, attraverso la costituzione di un percorso ciclo-pedonale lungo il canale (progetto in parte già attuato) che sposterà il traffico sulla nuova rotatoria di piazzale San Giuseppe.
Il nuovo impianto viabilistico prevede la realizzazione di un ponte che metterà in collegamento l’area del piazzale con viale della Repubblica dove è prevista una seconda rotatoria.

NUOVA FACOLTA' DI MEDICINA IN PAVIA

SF
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig, IIIa, IIIb
Il progetto prevede il riuso di alcuni padiglioni esistenti all’interno del complesso ospedaliero del Policlinico San Matteo di Pavia.
Vengono individuati tre edifici adatti ad essere convertiti, da strutture ospedaliere a strutture universitarie:Padiglione “Medicine”, Padiglione “Chirurgie” e Padiglione “Dermatologia”. Attorno ai padiglioni viene studiata la viabilità interna del Policlinico: un sistema di strade e di parcheggi ad uso del personale medico e degli utenti della struttura. Aree verdi, per gran parte meritevoli di salvaguardia, completano gli spazi esterni.
L’area del Policlinico San Matteo rappresenta per la città di Pavia un luogo rappresentativo in termini urbanistici, morfologici e funzionali.

NUOVA FACOLTA' DI MEDICINA IN PAVIA

SF
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig, IIIa, IIIb
Il progetto prevede la costruzione “ex novo”, nell’area località “Cravino”, di un edificio pluriplano composto da due corpi di fabbrica disposti a “L” di 5 e 3 piani fuori terra rispettivamente, relative sistemazioni esterne e parcheggio pertinenziale. L’edificio pluriplano consente e agevola la suddivisione delle macro funzioni richieste dalla committente per il progetto.
Il corpo A, edificio di 5 piani, è pensato per assolvere integralmente alle Esigenze Didattiche richieste dall’Ente committente per il nuovo Polo Universitario della Facoltà di Medicina. Il corpo B è destinato alle funzioni di Biblioteca e di Laboratori di ricerca.

PIAZZE IN SANNAZZARO DE' BURGONDI (PV)

P - D - E
CLASSI E CATEGORIE: Ic
Il progetto prende spunto dall'evidente necessità di una ri-appropriazione degli spazi prettamente urbani che rappresentano il vivere collettivo della Comunità di Sannazzaro dè Burgondi.
Gli obbiettivi principali si possono così riassumere:
- ridisegno dei percorsi pedonali e ciclabili in una sede stradale propria e contenuta;
- ridistribuzione del verde alberato entro un disegno semplice che ne qualifichi gli spazi ;
- ricollegamento tra spazi e funzioni pubbliche per permettere l'attraversamento sicuro dell'urbano a piedi o in bicicletta;
- rivitalizzazione delle vie commerciali.

PIANO URBANO DEL TRAFFICO SANNAZZARO DE' BURGONDI (PV)

Il Piano definisce una serie di interventi da attuarsi attraverso fasi successive e interessa sostanzialmente - a scala urbana - le problematiche di mobilità (veicolare, ciclabile, pedonale) e di sosta dei veicoli, al fine di migliorare le condizioni di circolazione, sicurezza stradale (carraia e ciclo-pedonale) e
ridurre gli inquinamenti (acustico ed atmosferico). Le fasi sono:
- STEP 1: prevede la definizione di una nuova situazione di parcheggi a raso;
- STEP 2: prevede lo studio dello schema della viabilità di prgetto nei livelli urbano ed extraurbano suddividendola per obiettivi ed orientamenti;
- STEP 3 FACOLTATIVO: contempla opere ulteriori a corona di quanto previsto nelle fasi precedenti.

FONDAZIONE PENSIONATO SANNAZZARESE ONLUS

CONCORSO DI IDEE
Il concorso di idee per l’ampliamento della residenza sanitario assistenziale di Sannazzaro de’ Burgundi è occasione di riqualificazione del consolidato e pregevole tessuto urbano cittadino, attraverso un intervento diretto di ristrutturazione edilizia del fabbricato limitrofo al centro esistente di recente acquisizione da parte dell’amministrazione. Il progetto prevede la demolizione del corpo di fabbrica e la successiva realizzazione di un nuovo edificio posto tipologicamente in contiguità ai percorsi esistenti attraverso un intervento di demolizione con successiva ricostruzione nel rispetto della volumetria esistente.

EDIFICIO UNIFAMILIARE IN CERNOBBIO

P - D - E - CSP - CSE - DL
CLASSI E CATEGORIE: Ic, Ig, IIIa, IIIb, IIIc
Il progetto di una nuova residenza sul lago di Como è opportunità per analizzare il rapporto tra natura e artificio. La casa si inserisce silenziosamente in un contesto di grande pregio paesaggistico e ambientale. Lo studio dei coni visivi è ciò che ha generato la gerarchia degli spazi e l'andamento dei percorsi interni alla residenza. Progetto sviluppato insieme ad arch. Michele Bollini nel quadro dell'attività associata dello studio bp architettura e ingegneria in cui entrambi i professionisti sono intervenuti per rispettiva competenza.

RECUPERO DI AMBITI A VERDE PUBBLICO IN STRADELLA

CONCORSO DI IDEE
Il recupero e la valorizzazione di ambiti a verde pubblico progettati per il Comune di Stradella è occasione per trovare profittevoli sinergie tra il consolidato centro storico e le sue aree periferiche. I tre ambiti, intrinsecamente differenti tra loro, per dimensione, per topografia, per morfologia, per i relativi rapporti con la città che ciascuno instaura e, per il programma funzionale a cui sono orientati, conducono ad una analisi che li considera come comparti accomunati dal fatto di essere elementi satellite al contesto urbano.

PIAZZA ALDO MORO DI BAGNARIA

CONCORSO DI IDEE
L'dea è quella di progettare una rinnovata piazza per Bagnaria che sia di riferimento per gli altri comuni limitrofi in modo da ricomprenderli in un sistema a scala territoriale che configuri lo spazio pubblico ad elemento di non esclusivo interesse locale ma, più in generale, come elemento di valore turistico, culturale ed ambientale per l’intera valle.
In tal senso la piazza Aldo Moro non vuole presentarsi come un progetto confezionato ad-hoc per il comune di Bagnaria ma come un “tipo” ripetibile per gli altri paesi della Val Staffora finalizzato a definire nuove aree di rinnovato interesse.

PONTE FRA VIA POLIGOGNA E VIA MONTE MAINO IN PAVIA

CSP - CSE
CLASSI E CATEGORIE: IXb
L'intervento prevede il completamento della viabilità primaria di collegamento tra l'esistente strada Poligogna ed il piazzale adiacente la chiesa di S. Bernardo, in località Mirabello di Pavia. Si realizza un neo troncone stradale in direzione Nord il cui rilevato, giunto all'altezza della Strada Vigne, proseguirà in direzione Ovest, fino ad intersecare la Via Poligogna. In particolare, la roggia Vernavola, verrà superata mediante la realizzazione di un ponte con spalle in calcestruzzo armato, struttura reticolare in profilati d'acciaio ed impalcato in calcestrruzzo armato.

CENTRO ESTETICO "MIMOSA" IN LURATE CACCIVIO (CO)

P
CLASSI E CATEGORIE: Id, IIIb, IIIc
Le opere progettate sull’immobile consistono:
- nella demolizione e successiva ricostituzione di tavolati al fine di modificare la distribuzione interna dei locali;
- nella sostituzione di opere di finitura interne.
Il progetto crea nuovi spazi, differenziandoli per destinazione d'uso e articolandoli secondo il necessario funzionamento delle varie attività che ivi si prevedono. Particolare attenzione è stata posta nello studio dell'arredamento intero. Progetto preliminare sviluppato insieme ad arch. Michele Bollini nel quadro dell'attività dello studio associato studio bp architettura ingegneria

AREA GASOMETRI / CONFLUENTE

CONCORSO DI IDEE
Attraverso un dialogo più diretto tra centro storico e periferia e a una sinergia di funzioni fra spazi di interesse privato e collettivo, si identifica la nuova funzione di un forte polo di attrazione urbana ed extraurbana che costituisce la peculiarità preminente del progetto.
Uno spazio di interesse collettivo che richiami i cittadini pavesi, attraverso percorsi ben delineati, in particolare l’accattivante corso Garibaldi, li inviti, attraverso la porta orientale della città, ad entrare in una nuova realtà che non è più esclusivamente quella disordinata, rumorosa e inquinata della periferia, ma un’alternativa di tranquilla, pulita e umana fruizione del verde del parco e delle attività correlate.

COMPLESSO RESIDENZIALE IN COMO

P - D - E
CLASSI E CATEGORIE: Ic, Ig, IIIa, IIIb, IIIc
L’intervento progettato propone la ristrutturazione, l’ampliamento e nuova edificazione dell’immobile e delle relative pertinenze, che si configurano come il completamento, sul fronte Est-Ovest del corpo di fabbrica esistente, definendo lo spazio di una corte. Il progetto propone, per il corpo di fabbrica longitudinale, l’inserimento di un vano scala completo di ascensore a servizio delle unità residenziali disposte su tre livelli, il recupero del sottotetto esistente e la realizzazione di ballatoi. Progetto sviluppato insieme ad arch. Michele Bollini nel quadro dell'attività associata dello studio bp architettura e ingegneria in cui entrambi i professionisti sono intervenuti per rispettiva competenza.

PROGETTO DI SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE A DUBAI

CONCORSO DI IDEE
Il progetto prevede il dialogo tra diversi elementi: la fascia a verde, il fronte lungo il fiume, la viabilità principale su cui si sviluppano nuovi punti d’incontro.
La fascia a verde e il disegno del waterfront esprimono il desiderio di collegare la città e il fiume attraverso spazi pubblici caratterizzati da diversi disegni del paesaggio.
La strada principale che attraversa la città nella sua lunghezza è l'occasione per una riorganizzazione completa della mobilità e degli spazi pedonali. Lungo questa arteria trovano posto i “cubi”, una sorta di scatola sollevata dal pavimento, con destinazione privata che creano uno spazio pubblico ombreggiato perfetta per piccoli mercati.

STUDIO DI UNA RINNOVATA VIABILITA' URBANA PER PAVIA

Il progetto prevede il trasferimento di attività di interesse comune dal centro alla periferia, per organizzarla e, nel caso pavese, per scaricare di traffico il nucleo urbano e il suo anello perimetrale. Per Pavia deve essere rivisto il collegamento con la rete interna e con quella periferica di alcune aree di grande interesse collettivo: Policlinico e Università. Parallelamente è necessaria la messa in circolo di alcune porzioni di aree strategiche, e superare il degrado/abbandono di altre, per innescare un interesse e per giustificare il rafforzamento dei collegamenti viari con la rete di circolazione interna e perimetrale alla città.
RECUPERO PADIGLIONI OSPEDALIERI IN PAVIA

CONCORSO DI IDEE
La proposta del progetto si fonda sul recupero dei valori esistenti e sulla riqualificazione urbanistica e funzionale in modo da rinsaldare maggiormente le ampie ed intense relazioni tra Policlinico, Università e Città. Nei riguardi della Città, si propone di creare un fronte pubblico che, attraverso le nuove funzioni, si relazioni con l'intorno e in genere con il tessuto urbano, eliminando i confini di un ambito chiuso in sé stesso.
L'Ospedale si apre quindi alla Città permettendo la fruizione dei propri spazi, razionalizzando nel contempo i percorsi attraverso una suddivisione ordinata dei flussi.

ASILO INFANTILE IN COMO

P - D - E - CSP - CSE - DL
CLASSI E CATEGORIE: Id, Ig
L’intervento progettato prevede l’ampliamento e la manutenzione straordinaria dell’Asilo. A tutt’oggi la struttura ospita una sola destinazione d’uso, asilo infantile.
L'Approccio Progettuale è stato sviluppato sulla conservazione e sulla valorizzazione delle caratteristiche dell'edificio e dell'intorno costruito, armonizzando le parti di nuova costruzione col contesto circostante.
Il progetto crea nuovi spazi,differenziandoli per destinazione d'uso e articolandoli secondo il necessario funzionamento delle varie attività che ivi si prevedono.
Interventi di ristrutturazione riguardano il piano terra dell’edificio dove trovano posto un blocco di collegamenti verticali necessari per l'utilizzazione del piano primo.

RESIDENZA IN STRADA NUOVA - PAVIA

P - D - E - DL
CLASSI E CATEGORIE: Ic, Ig, IIIa, IIIb, IIIc
Il progetto contempla il recupero del sottotetto esistente sopra il quarto piano dello stabile in modo da costituire un’unica unità immobiliare autonoma.Il progetto prevede la traslazione e la sostituzione integrale del solaio di sottotetto esistente, l’inserimento e la sostituzione degli impianti tecnici di riscaldamento e di condizionamento dell’aria, la sostituzione integrale delle finiture esistenti e per gran parte mancanti e l’inserimento di due abbaini in copertura al fine di ottenere gli adeguati rapporti aeroilluminanti nei locali di sottotetto.